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Fair use policy
Ultimo aggiornamento: 16 aprile 2026
Questa fair use policy spiega che cosa intendiamo per uso normale e ragionevole, a fini commerciali, dei servizi SparkCore, in particolare dove i piani usano termini come "illimitato", "high volume" o simili. L'obiettivo è l'equità tra i clienti, prezzi prevedibili e un'infrastruttura stabile per tutti. Questo documento non sostituisce il tuo contratto: in caso di dubbio vale quanto indicato nel tuo preventivo o nei termini e condizioni generali.
1. Perché una fair use policy?
I piani illimitati sono interessanti perché sono semplici: nessun micromanagement per megabyte in fattura. Allo stesso tempo, una capacità davvero illimitata nel cloud è rara: energia, storage, egress e supporto costano. Il fair use fa sì che un singolo cliente non utilizzi in modo strutturale una quantità sproporzionata di risorse rispetto a clienti comparabili con lo stesso pacchetto, il che penalizzerebbe indirettamente gli altri o costringerebbe ad aumentare i prezzi per tutti.
Questa policy serve a evitare malintesi. La maggior parte dei clienti rientra ampiamente nel fair use. Un piccolo numero di casi limite richiede soluzioni su misura: in quel caso preferiamo cercare insieme un upgrade adeguato o accordi personalizzati piuttosto che una disconnessione immediata.
2. Che cos'è l'"uso normale"?
L'uso normale è in linea con quanto ci si può ragionevolmente aspettare per il tuo tipo di organizzazione e per il pacchetto scelto. Pensa a un negozio online che ottimizza le foto dei prodotti, a un'azienda media con immagini editoriali, a un'agenzia con più siti cliente o a una piattaforma di contenuti con picchi stagionali. I picchi sono normali; un comportamento estremo e continuativo ne è escluso.
Sono indicativi, tra l'altro:
- Volume in rapporto alla tua dimensione: il numero di siti, il numero di visitatori e la quantità di media che ragionevolmente eroghi.
- Andamento: un utilizzo che segue più o meno l'andamento della tua attività (campagne, stagioni, lanci) è logico; un utilizzo che resta costantemente al massimo senza giustificazione commerciale può sollevare domande.
- Finalità tecnica: usi il servizio come previsto, per l'ottimizzazione e la distribuzione di media agli utenti finali, non come CDN generica per carichi di lavoro arbitrari senza confronto preventivo.
3. Esempi di utilizzo probabilmente conforme al fair use
- Un rivenditore che elabora temporaneamente molte immagini durante il Black Friday.
- Una rete WordPress di un'agenzia con più siti cliente, entro i limiti di siti o di postazioni del piano scelto.
- Un sito di notizie che pubblica ogni giorno nuovi contenuti visivi e fa elaborare in batch i media d'archivio esistenti.
- Un marchio che lancia periodicamente grandi campagne e per questo consuma temporaneamente più banda.
Sono esempi illustrativi, non garanzie: valgono sempre il tuo contratto concreto ed eventuali limiti rigidi nella dashboard.
4. Segnali che possiamo considerare sproporzionati
Nessun elenco è esaustivo, ma i modelli seguenti possono essere un motivo per metterci in contatto. Spesso c'è una buona spiegazione (grande migrazione, nuovo cliente, errore di integrazione); in tal caso risolviamo la questione in modo pragmatico.
- Un consumo che si discosta in modo strutturale di più ordini di grandezza da quello di clienti comparabili con lo stesso piano, senza che la tua organizzazione giustifichi tale scala.
- Modelli di automazione simili a scraping, elaborazione brute-force o elusione deliberata dei rate limit.
- Rivendita o "white label" della nostra capacità a terzi senza accordo scritto.
- Uso del servizio in modo da mettere a rischio la stabilità o la sicurezza di altri clienti.
- Mancato riscontro ripetuto ad avvisi o richieste di confronto dopo segnalazioni del nostro monitoraggio.
5. Misurazione e trasparenza
A seconda del prodotto misuriamo, tra l'altro, oggetti elaborati, banda, cache hit, chiamate API o unità analoghe. Ci impegniamo a offrirti nel tuo account visibilità su utilizzo e andamenti. I punti di misurazione possono evolvere con gli aggiornamenti del prodotto; comunichiamo le modifiche sostanziali della logica di misurazione ove ragionevole.
Se prevedi di superare in modo strutturale la banda del tuo piano, conviene contattarci in modo proattivo. Così possiamo fare capacity planning ed evitare che tu venga inaspettatamente rallentato o bloccato.
6. Il nostro approccio ai segnali
Partiamo dal principio "prima parlare, poi intervenire". I passi tipici sono:
- Osservazione informale: avvisi automatici o revisione da parte delle operations.
- Contatto: ti contattiamo con dati di fatto (periodo, ordine di grandezza, confronto) e ti chiediamo il contesto.
- Accordi: ove necessario concordiamo un ampliamento temporaneo, un upgrade, il throttling, la distribuzione dei batch o un'ottimizzazione tecnica da parte tua.
- Passi formali: solo in caso di abuso strutturale o inadempimento possono seguire misure, come la sospensione o la risoluzione secondo i termini e condizioni generali.
7. Enterprise e soluzioni su misura
Per i clienti enterprise possono valere accordi diversi: capacità committed fissa, accordi di burst, supporto dedicato o SLA personalizzati. Il fair use resta spesso rilevante come rete di sicurezza, ma i dettagli sono allora indicati in un preventivo o in una conferma d'ordine.
8. Modifiche a questa policy
Possiamo aggiornare questa fair use policy per restare allineati a prodotto, mercato e normativa. Le modifiche sostanziali saranno comunicate via email, tramite notifica nel prodotto o con pubblicazione sul sito web con una data aggiornata. L'uso continuato dopo la data di entrata in vigore può essere interpretato come accettazione, a meno che tu non sollevi obiezioni e noi dobbiamo ragionevolmente offrire un'alternativa in base al tuo contratto.
9. Limiti flessibili e protezione tecnica
Oltre al fair use possono essere attivi limiti tecnici, come la dimensione massima dei file per richiesta, job paralleli limitati, rate limit sulle API o throttling temporaneo durante i picchi di carico sull'infrastruttura condivisa. Queste misure proteggono la stabilità per tutti i clienti e non sono una sanzione, ma un intervento a livello di sistema.
Se ti accorgi di raggiungere limiti inattesi pur avendo un utilizzo che appare normale dal punto di vista commerciale, contattaci: spesso è possibile una opzione di configurazione, un piano superiore o un aumento temporaneo.
10. Fatturazione, upgrade e true-up
Se nel corso di un periodo di fatturazione cresci in modo strutturale oltre lo scopo previsto del tuo pacchetto, SparkCore può proporti di passare a un piano superiore o di acquistare un add-on. A seconda del tuo contratto può applicarsi un true-up: fatturazione a posteriori del consumo eccedente, oppure una migrazione programmata a un piano adeguato all'inizio del periodo successivo.
Ci impegniamo a comunicare in modo tempestivo e comprensibile le variazioni di prezzo e di metrica. Se hai contratti annuali o accordi enterprise, possono valere regole diverse per crescita e consumo.
11. Controversie e buona fede
Il fair use non è uno strumento per "escludere" inaspettatamente i clienti. È un quadro di riferimento per garantire l'equità. Le parti compiranno sforzi ragionevoli per risolvere in via consensuale i malintesi su utilizzo e aspettative prima di intraprendere passi formali.
12. Contatti e domande
Prevedi un consumo eccezionale o vuoi verificare in anticipo se il tuo caso d'uso rientra nel fair use? Contattaci tramite la nostra pagina dei contatti. Prima sappiamo quali sono i tuoi piani, meglio possiamo aiutarti a ragionare su scala e costi.